Continuano i misteri del mare livornese. A parte la grande incognita del rigassificatore, con una commissione internazionale talmente brava ad individuare i difetti del progetto (che nessun altro aveva visto) da essere esclusa da tutte le successive valutazioni tecniche, dopo i bidoni tossici finiti in mare e di cui ancora sappiamo ben poco, adesso è arrivata una serie di chiazze bianche a spiaggiarsi proprio e ancora davanti a Livorno.
Chi se ne importa di quanto siano veloci Capitaneria e Comune a telefonarsi e inviarsi i fax quando ormai il danno è fatto, cioè le sostanze sono arrivate a riva? Quello che va chiarito subito e una volta per tutte è perché nessuno si muove per rimuovere la paraffina, o quello che è, prima che arrivi a costa, quando cioè ormai l'impatto ambientale è molto più grave, più difficile da bonificare, più costoso e le cui spese finiscono per legge a carico del Comune (invece che ad altri enti), che deve così inevitabilmente togliere risorse ad altri servizi.
Insomma, di che si tratta? Chi di dovere non ha soldi, non ha uomini, non ha mezzi o cosa? Lo si dica chiaramente, perché una soluzione che preveda la semplice osservazione di queste chiazze nel loro placido viaggio verso la terrazza Mascagni, aspettando che sia il Comune a sbrigarsela come può, non è accettabile e va denunciata con forza.
Capitolo a parte, ma di fondamentale importanza, quello riguardante la prevenzione e la repressione: come mai continuano ad apparire improvvisamente queste sostanze in mare? Qualcosa le avrà rilasciate, perciò vanno individuate le responsabilità ed intensificati i controlli, perché le cosiddette autorità competenti non stanno lì dove sono solo per smistare fax e telefonate quando ormai la frittata è fatta.
Andrea Romano - Presidente commissione ambiente del Comune di Livorno
lunedì 5 marzo 2012
INQUINAMENTO IN MARE, BASTA CON I MISTERI!
venerdì 2 marzo 2012
NASCE IL CIRCOLO AZIENDALE IDV ALL'INTERNO DEL COMUNE DI LIVORNO
Si è svolta oggi la conferenza stampa di presentazione del neonato circolo aziendale dell'Italia dei Valori, formato dai dipendenti dell'Amministrazione Comunale di Livorno iscritti al partito.
Roberto Rizzo e Gabriele Antinori, rispettivamente responsabile regionale e provinciale del Dipartimento Lavoro e Welfare dell'IDV, hanno ricordato come l'IDV abbia incentrato da tempo gran parte della propria azione politica proprio sui temi della difesa del lavoro e dei diritti ad esso connessi.
"Abbiamo costruito un patrimonio di credibilità tra i lavoratori - dice Rizzo - occupandoci costantemente dei loro problemi, basta ricordare le decine di crisi aziendali che il nostro dipartimento ha seguito in Toscana negli ultimi mesi, a partire dall'acciaieria di Piombino".
Antinori si sofferma sulle battaglie dell'IDV a livello nazionale: "concentrare il dibattito sull'art. 18 è strumentale all'attacco frontale contro i diritti dei lavoratori, perché se eliminiamo le tutele contro il licenziamento ingiustificato ogni dipendente avrà paura di rivendicare qualsiasi altro diritto, per non rischiare di rimanere a casa da un giorno all'altro".
Andrea Romano, capogruppo dell'IDV proprio nel Comune di Livorno, spiega: "il circolo aziendale è un potente strumento del partito per radicarsi all'interno dei luoghi di lavoro, per cogliere approfonditamente ogni problema e trasformarlo in azione politica. In particolare, i dipendenti del Comune sono al tempo stesso lavoratori che difendono i propri diritti, militanti di partito che coniugano le linee programmatiche dell'IDV con la realtà in cui operano e cittadini interessati a creare le premesse per servizi pubblici che funzionino".
Infine la responsabile del circolo, Valeria Citti: "la struttura è appena nata ma siamo già una ventina, distribuiti tra polizia municipale e impiegati amministrativi di vari uffici. Abbiamo intenzione di occuparci costantemente delle decisioni che la politica deve prendere riguardo l'organizzazione della macchina amministrativa e dei servizi al cittadino, perché nessuno più di noi è interessato a risolvere le criticità ormai consolidate indicando, da addetti ai lavori, le soluzioni concrete per raggiungere obiettivi di interesse generale".
VIABILITA', IDV: RESPINGIAMO LE CRITICHE, AVANTI CON IL PROGRAMMA ELETTORALE
Non riusciamo davvero a capire le accuse che ci piovono addosso per la nostra astensione sulla variante Gran Guardia: abbiamo appoggiato la richiesta del PD di anticipare la votazione per far marciare speditamente il programma dell'Amministrazione, rivendicando il diritto della maggioranza di non farsi impantanare dalle opposizioni che chiedono un finto dialogo solo per dilazionare nel tempo le decisioni. Tuttavia abbiamo anche chiesto, per lo stesso identico motivo, di rendere ufficiale la dichiarazione di uno stanziamento sicuro in bilancio per il progetto via Grande e di smentire una manovra per recuperare i posti auto a rotazione eliminati da quella strada spostandoli, tutti o quasi, nell'ex-Moderno, distante pochi metri e in piena ZTL.
Sul primo aspetto siamo stati rassicurati, sui parcheggi invece la posizione dell'Amministrazione è stata quella di rinviare una decisione tutta politica al parere degli uffici. Perciò è arrivata l'astensione, ovviamente anche sull'immediata esecutività, che deve essere garantita da chi vota a favore, non da chi aspetta un chiarimento: il PD ha 22 consiglieri (servivano 21 voti) ma non tutti erano presenti, quindi non si cerchino responsabilità altrove.
Nel frattempo, le notizie riguardanti il raddoppio degli incidenti in via Grande e l'aumento vertiginoso delle allergie dovute all'inquinamento atmosferico non fanno che confermare la necessità di procedere a spron battuto verso un veloce e concreto alleggerimento del traffico in centro, senza spostare i parcheggi da una strada all'altra ma sostenendo le proposte dell'Amministrazione che siano graduali ma anche incisive, seguendo le linee del programma elettorale del Sindaco e della maggioranza.
Benedetto Tuci - Coordinatore Provinciale IDV
Andrea Romano - Capogruppo IDV Livorno
Lorenzo Del Lucchese - Consigliere IDV LIvorno
giovedì 1 marzo 2012
VIA ALLA RACCOLTA FIRME PER IL DIRITTO ALLO STUDIO. FIRMA ANCHE TU L'APPELLO!
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| Valerio D'Aulia |
mercoledì 29 febbraio 2012
PROGETTO SU FORTEZZA NUOVA DI ITALIA DEI VALORI
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| Lorenzo Del Lucchese |
Una prirorità per il momento rimasta inascoltata: riaprire la Fortezza Nuova!
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| Lorenzo Del Lucchese |
lunedì 27 febbraio 2012
BOCCIATA LA PROPOSTA IN COMMISSIONE: VEDIAMO CHI TIENE DAVVERO ALLA GOVERNABILITA' DEL CONSIGLIO!!
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| Lorenzo Del Lucchese |

